Poker online: i bonus e il regolamento. Migliori Poker online, o nline, regole del poker, con bonus, poker on-line, i migliori tornei di poker FREEROLL con bonus gratis ! VideoPoker - Poker  - tornei di poker su internet - online poker room - online casinò Poker Online e C - Trucchi per vincere Poker On line
   

 

  

TUTTOGRATISHOME

contatta il webmaster per altre offerte no deposit

 

Webma$ter guadagna visite e denaro.  Prelievi sicuri su Postpay con MONEYBOOKERS

 

casino      migliori casino online      casino online

GIOCA GRATIS CON IL POKER ON LINE!BONUS IMMEDIATI TRAMITE I NOSTRI BANNER!
TEXAS HOLD EM,OMAHA

Full Tilt sta diventando un sito molto popolare; la possibilità di giocare un Holdem no Limit con Phil Ivey o un Omaha con limite al piatto con Andy Bloch è sicuramente un punto forte per la vendita di questo sito. La circolazione di giocatori varia da 2000 o più nei periodi di calma a più di 10000 durante i picchi. Potete essere certi che se una delle star sta giocando al tavolo dell'Holdem ci sarà un lunga lista d'attesa per un posto a sedere, a meno che non sia la star a unirsi al tavolo a cui già state giocando, potrebbe passare del tempo prima che possiate incontrare un nome famoso in azione.  Poker Lounge è uno dei piu  grandi siti di poker online, non ci sono attese per l'inizio delle partite, questo grande volume di giocatori significa che c'è sempre qualcuno che vuole prendere posto ad ogni livello e per ogni variante del poker. Ci sono un sacco di opzioni su Party Poker per aiutarvi a giocare in un ambiente che soddisfi il vostro gusto, potete rimuovere le immagini delle icone se lo preferite, aggiungere note sui giocatori per avere maggiori riferimenti come anche visualizzare lo stato generale del tavolo come il valore medio del piatto.. Poker Ocean è parte dell' iPoker network che è il poker network in più rapida crescita attualmente. Potrete trovare una grande varietà di giochi attivi a tutti i limiti in ogni momento, ed inoltre Poker Ocean ha un grandioso programma di tornei con una gamma di buy-in e formati che attraggono un gran numero di giocatori. I sit-n-gos con Jackpot, in particolare i tavoli Maui e Rio, sono ugualmente molto popolari. Il sito ha una buona quantità di giocatori specialmente durante le ore diurne negli USA. Nelle ore giornaliere in Europa, ci sono un po' pochi giocatori ma è possibile che migliori con il passare del tempo così che la sala da gioco faccia conoscere le sue numerose attrazioni ad un pubblico più ampio. Titan Poker offre a ogni nuovo giocatore un omaggio del 100% sul primo deposito fino a 500€! Ogni settimana troverete tornei freeroll e bonus di 1000€. I giocatori possono anche vincere dei premi, compresi i Jackpots che partono da 15,000€ continui e legati ai tornei Maui e Rio.  Everest Poker con la sua continua crescita sta divenendo una delle piu' popolari sale da poker online. I suoi rivoluzionari tornei "entra gratis, vinci soldi veri" sono divenuti incredibilmente popolari, pertanto aspettatevi azione di giorno e di notte. Inoltre, è l'unico sito di poker tradotto interamente in otto lingue, così la base dei giocatori è internazionale e pertanto attiva anche durante le ore non di picco negli USA. Visto che Everest rende disponibili numerose varianti del poker, la circolazione di giocatori è destinata ad aumentare. Nelle ore di picco gli amanti dell'Holdem avranno solo l'imbarazzo della scelta Absolute poker è una delle più grandi sale da poker che troverete. La circolazione di giocatori è molto alta nei periodi di picco, circa 25'000 giocatori possono essere online. Nei periodi morti i giochi meno popolari sono piuttosto calmi ma troverete sempre almeno un Hold'Em o un Sit N' Go in denaro. .Bonus sul primo versamento se usi questo link per scaricare il programma..

 

BONUS IMMEDIATI SE TI ISCRIVI TRAMITE I NOSTRI BANNER.GIOCA GRATIS!!

 

UN BONUS INCREDIBILE E GRANDISSIMI FREEROLL!!!

LE MAGGIORI POKER ROOM CON BONUS ECCEZIONALI REGISTRANDOSI DAI LINK SOTTOSTANTI!!
THE MAIN POKER ROOM IN THE WORLD WITH FANTASTIC BONUS

PokerRoom has extraordinary client that it does not demand download, with a transparent interface and a good volume of traffic for the game of the poker, characteristic that renders it the ideal choice for customers Mac and Linux. And if the computer makes the whims or it finds to you in a region with restrictions of access to Internet, you can even aim true moneies playing directly from your cellular one! Naturally, there is also an optimal one client to unload.  The ability is narcotic to give life to private tornei. Discreet the offer of games of this knows it poker online, comprised the “Five card draw”, but the greater part of the visitors is based to the tables of Texas Hold'em and participates to the tornei. Of recent the games they are decidedly becomes to you valid and winning. 

EuroPoker makes part of the Ongame net, like also PokerRoom, and it distinguishes for the great number of games offers, one beautiful diagram and a good service to the customer.
In the peak hours they can play until 20.000 players at the same time, for this finds always a game without having to wait for over a long time span.
The payments come carry out to you fastly and also the attendance to the customer is reliable. With of the $500 freeroll, EuroPoker offers every day of the tempting promotions much

Per info e  collaborazioni..ICQ nr. 285143557  o  MSN  

 LINK AMICI  SECONDAMANO    FREEBANNER    POKER ON LINE  ANNUNCI GRATIS   VIAGGI LAST MINUTE  

         

MANUALE ON LINE PER IL  TEXAS HOLD EM

PRIMA PARTE

Probabilita' Post-Flop

 Le probabilità pre-flop sono più rilevanti per i tornei No Limit Hold'em perché la maggior parte del movimento delle chips avviene nei pre-flop. In cambio, nel Limit Hold'em e nel Pot Limit Omaha, la maggior parte dell'azione avviene post-flop. I prossimi articoli tratteranno gli svantaggi (odds) e le possibilità dei post-flop. Questi sono comunque di interesse per i giocatori di No Limit Hold'em, anche se avranno meno possibilità di trarre vantaggio da questa conoscenza.

 Forse le probabilità più utile sono quelle che riguardano il progetto a colore (flush draw). Se hai due carte dello stesso seme, farai colore al flop un po meno dell'1% delle volte. Se hai puntato tutto prima del flop, le probabilità di completare il tuo colore con tutte e cinque le carte è circa il 6%. È comunque più utile la situazione nella quale tu hai 4 quinti di colore al flop 2 carte a cuori in mani e 2 nel flop : o una carta a cuori in mano e 3 nel flop.

 Molti giocatori di No Limit Hold'em puntano tutto testa a testa a questa situazione, ma in realtà non dovrebbero. L'unica cosa che otterrai è quella di completare il colore 35% delle volte. Dunque, se un giocatore ha puntato tutto contro di te, o una grossa puntata maggiore del piatto, la mossa corretta è quella di passare. Non hai buone % di vincita in proporzione al piatto Vedrai spesso giocatori fare cattive chiamate in questa situazione. Chiaramente tutto cambia se, primo a parlare sei tu a puntare tutto. Potrai vincere il pot solo un terzo delle volte se qualcuno vede, ma potrai vincere il pot la metà delle volte, incontestato, se tutti passano.

 Naturalmente, in Limit Hold'em, raramente vincerai il pot incontestato, ma le percentuali rispetto al piatto sono diverse. Per tanti versi Limit Hold'em è più complicato in questo aspetto. In una partita $2/$4, quattro giocatori potranno aver visto il flop. Il giocatore che hai di fronte punta $2 sul flop, e tu ti puoi facilmente avere le giuste possibilità rispetto al piatto in quanto stai vedendo $2 contro un piatto di $10. Comunque, ci sono molte variabili da considerare: quanto devi ancora vedere per vedere le due carte finali e quanto più puoi vincere se tu centri il colore. In primo luogo, un giocatore potrebbe rilanciare dietro di te ed il giocatore che ha puntato inizialmente potrebbe contro-rilanciare. Adesso stai rischiando $6 contro $20. Gli le possibilita rispetto al piatto non sono così buone, ma sono ancora favorevoli. Però, il colore potrebbe non arrivare nel turno e tu potresti dover vedere altri $4. Adesso il rischio è di $10 contro $28, o magari $10 contro $24 se il gioco diventa testa a testa. Tu stai ancora ottenendo le giuste percentuali dal piatto, ma giusto al limite. La seconda variabile è naturalmente quando tu fai colore, quanto ti pagheranno? Se un giocatore vede una scommessa di $4 verso la fine, o meglio ancora, può emergere una situazione di doppia scommessa, e allora tu stai cogliendo i benefici reali della tua giocata. I progetti a colore dal flop sono di solito profittevoli nel Limit Hold'em.

Ricordarsi e tenere in mente tutte queste situazioni e percentuali non è così difficile come sembra inizialmente. Sentirai i giocatori parlare spesso di “outs” (carte per completare il punto). Un progetto a colore è 9 outs. Se hai una scala bilaterale, hai 8 outs. La maggior parte dei migliori giocatori semplicemente contano i loro out e così sanno le probabilità di centrare questi outs. L'articolo della prossima settimana includerà una tabella con tutti gli “out” ed ulteriori spiegazioni.

 La seguente tabella si riferisce al numero di outs, e alla probabilità che uno di questi out appaia. Se hai un scala bilaterale, hai 8 outs. Tu hai 10J e il flop è 2 8 9 di 3 semi diversi. Tu sai che puoi vincere il piatto con i quattro 7 o con le quattro Donne. In Omaha potresti avere 7, 10, J, Q e quindi avere 16 outs per darti “nuts”: quattro 6, tre 7, tre 10, tre J e tre Donne. Sei uno dei favoriti! Se ci fossero due cuori nel flop e tu hai 10, J di cuori in mano, allora puoi anche aggiungere A, K, 3, 4, 5 di cuori, facendo 21 outs. In questo caso il pericolo è che un avversario potrebbe avere il progetto di colore nut. Questo cambia drasticamente la situazione: passi da essere favorito ad essere molto sfavorito. Dunque fai attenzione quando conti gli outs. Non lasciarti prendere la mano. Molti di loro potrebbero non essere vincitori sicuri. Nel poker, pagare per un progetto che risulta perdente è probabilmente il crimine più grave che puoi commettere. Non farlo.

 La tabella mostra le possibilità percentuali di migliorare dopo che un flop sia stato distribuito in un gioco Hold'em. La prima colonna mostra le possibilità di migliorare con il turn. La seconda colonna mostra le possibilità di migliorare con le due carte finali. La terza colonna mostra le possibilità di migliorare dopo che quattro carte comuni sono state distribuite e manca solo la carta finale (“river”). Ci sono piccole differenze tra la prima colonna e le ultime colonne perché il numero di carte sconosciute nel mazzo è una in meno (puoi vedere quattro nel flop anzichè tre). Se giocando a Hold'em dovessi avere un progetto di colore, hai nove carte vincenti su 47 nel mazzo dopo il flop. Hai nove vincenti su 46 dopo il “turn”.

Outs
Improve on Turn
Improve in two cards

Improve on River

1
2,1%
4,3%
2,2%
2
4,2%
8,4%
4,3%
3
6,4%
12,5%
6,5%
4
8,5%
16,5%
8,7%
5
10,7%
20,3%
10,9%
6
12,8%
24,1%
13,0%
7
14,9%
27,8%
15,2%
8
17,0%
31,5%
17,4%
9
19,1%
35,0%
19,6%
10
21,2%
38,4%
21,7%
11
23,4%
41,7%
24,0%
12
25,6%
45,0%
26,1%
13
27,7%
48,1%
28,3%
14
29,8%
51,2%
30,4%
15
31,9%
54,1%
32,6%
16
34,0%
57,0%
34,8%
17
36,2%
59,8%
37,0%
18
38,3%
62,4%
39,1%
19
40,4%
65,0%
41,3%
20
42,6%
67,5%
43,5%

 Notate che queste sono percentuali Hold'em. Quando giocate Omana gli odds sono diversi perché avete quattro carte in mano. Il numero di carte sconosciute dopo il flop non è più 47 ma 45. Nel gioco di Omaha è anche più facile capire le carte dell'avversario. Per esempio, alcuni giocatori rilanceranno solo con il tris piu alto, quindi conosci altre due carte che puoi scontare dalle 45 sconosciute. E quindi adesso il tuo progetto a colore è di 9 su 43, ma non tutte e nove sono vincenti.

 Per concludere, ripeto l'avvertimento. Questi sono solo possibilità di miglioramento. Non sono per forza possibilità per vincere il piatto. Se il tuo avversario dovesse avere un tris sul flop mentre tu stai rincorrendo il colore, sei messo male. Almeno una delle tue carte pr il colore dà pure al tuo avversario un full house. E quindi non hai nove carte vincenti. In secondo luogo, quanto completi il tuo colore sul turn, il tuo avversario avrà 10 carte per migliorare e quindi il 21,7% di possibilità di fare una mano migliore sul river. In questo caso, dunque, il tuo colore non vincerà il 35% delle volte, e nemmeno il 25%!

----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Mani Giocabili

 Come per tutto quello che riguarda il poker, non ci sono regole fisse, quindi quanto segue sono solo consigli. Questo è ancora più rilevante nel Limit Hold'em dove giocare le carte corrette si rivelerà quasi sempre in una strategia vincente, se sarai disciplinato. Nel NoLimit Hold'em, invece, possiamo dire che puoi giocare qualsiasi carta se la posizione, lo stato del gioco e la qiantità di chips è sufficientemente grande. Però, anche nel NoLimit Hold'em non è consigliabile allontanarsi troppo da quanto appena detto… a meno che il tuo nome non sia Gus Hansen o David Ulliot.

 Dividerò i tipi di mani in tre: coppie, carte dello stesso seme (suited cards) e carte di seme diverso (unsuited cards). I consigli che seguono sono probabilmente più adatti ad un tavolo di $2/$4 con nove giocatori, che non sia né aggressivo, molto chiuso. Se il gioco dovesse diventare troppo chiuso o troppo feroce è consigliabile fare qualche aggiustamento.

 Coppie e Limit Hold'em.

 - Assi, Re, Donne – Gioca, rilancia e contro-rilancia ad ogni opportunità ed in qualsiasi posizione, qualsiasi sia il numero di giocatori. Non 4 rilanci con 2 Donne contro avversari molto chiusi.

 - Jacks, Dieci, Nove – Gioca e rilancia in qualsiasi posizione. Contro-rilancia solo in una posizione arretrata contro un avversario. Se ci sono tre o quattro avversari dopo il flop, avrai bisogno di avere in mano più di un coppia o un tris.

 - Otto, Sette – Gioca in piatti senza rilanci. Rilancia solo in situazioni come i blinds. In situazioni testa a testa, è probabile che tu vinca anche solo con una coppia di otto. Contro due o più avversari, hai bisogno di aiuto nel flop.

 - Sei, Cinque – Nelle prime posizioni, passa di fronte ad un rilancio. Nelle prime posizioni, passa se c'è la possibilità che ci sia un rilancio dietro di te. Gioca se sei vicino al bottone preferibilmente contro molti giocatori dove per avere un buon guadagno devi avere un tris al flop . Rilancia nei blinds testa a testa solo contro avversari deboli.

 - Quattro, Tre, Due – Passa nelle prime posizioni. Gioca solo nei piatti dove ci sono almeno tre avversari (per esempio: due che giocano senza rilanciare e un big blind). Cerca sempre di evitare di giocare queste mani a meno che tu sia l'ultimo a giocare dopo il flop.

 Abbiamo parlato delle coppie.

 Quanto segue sono consigli per mani iniziali “suited”, per esempio: entrambe le carte sono dello stesso seme.

 - AK – Gioca e rilancia in qualsiasi occasione ed in qualsiasi posizione ma frena un po' di fronte ad avversari chiusi.

 - AQ – Gioca e rilancia in qualsiasi posizione. Non contro-rilanciare

 - AJ, A10, KQ – Gioca in qualsiasi posizione. Rilancia in posizioni arretrate. Rilancia nei blinds testa a testa.

 - A9, A8, A7, KJ – Vedi se non ci sono rilanci. Preferibilmente in posizioni medie o vicino al bottone. Rilancia solo nei blinds testa a testa contro avversari deboli.

 - A5, A4, A3, A2, K10, K9, QU, Q10, J10 – Vedi solo in posizioni vicino al bottone in piatti senza rilanci. Passa se ci sono rilanci o in una cattiva posizione. Rilancia solo nei blinds testa a testa contro avversari deboli.

 - K8, K7, K6, K5, K4, K3, K2, Q9, Q8, J9, J8, T9, T8, T7, 98, 97, 87, 86, 76, 75, 65, 64, 54 – Vedi solo vicino al bottone senza rilanci. Passa se ci sono rilanci o in una cattiva posizione.

 - Q7, Q6, Q5, Q4, Q3, Q2, J7, J6, J5, J4, J3, J2, T6, T5, T4, T3, T2, 96, 95, 94, 93, 92, 85, 84, 83, 82, 74, 73, 72, 63, 62, 53, 52, 43, 42, 32 – Passa queste mani. Non rendono .

 Quanto segue sono consigli per mani iniziali un-suited, per esempio: ambo le carte sono di seme differente.

 - AK, AQ – Gioca e rilancia in qualsiasi posizione. contro-rilancia in una posizione verso il bottone.

 - AJ, A10, KQ – Vedi in qualsiasi posizione. Rilancia se sei vicino al bottone e non ci sono stati rilanci

 - KJ, A9, A8 – Vedi in qualsiasi posizione se non ci sono rilanci. Rilancia nei blinds testa a testa

 - A7, A6, A5, A4, A3, A2, K10 – Passa in posizioni iniziali o medie. Vedi se non ci sono rilanci . Rilancia nei blinds testa a testa.

 - QJ, Q10, Q9, J10, J9, T9, 98, 87 – Passa in posizioni iniziali o medie. Vedi se non ci sono rilanci .

 - K9, K8, K7, K6, K5, K4, K3, K2, Q8, Q7, Q6, Q5, Q4, Q3, Q2, J8, J7, J6, J5, J4, J3, J2, T8, T7, T6, T5, T4, T3, T2, 97, 96, 95, 94, 93, 92, 86, 85, 84, 83, 82, 76, 75, 74, 73, 72, 63, 62, 53, 52, 43, 42, 32 – Con queste carte passa. Non rendono .

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Usare la posizone per un bluff

Si tratta di buon senso, ma potete anche usare la vostra posizione per bluffare. Personalmente, quando gioco dal vivo bluffo solo quando riesco a cogliere qualche indizio. Magari un controllo veloce, un sospiro, uno sguardo di disgusto quando un asso appare sul flop . Questo non è così facile quando giochi in Internet contro un avversario che si trova a migliaia di chilometri di distanza. Pare che ci siano dei libri disponibili sugli indizi attraverso internet, ma io sono un po' scettico. Io stesso non li ho letti, ma magari dovrei.

 Ok, assumiamo che hai fatto progressi ed il gioco è $2/$4 Limit Hold'em. Tutti passano sul bottone . Tu rilanci la tua coppia di 8 perché ci sono solo due giocatori dietro di te. Ma il piccolo blind controrilancia e tu dovresti vedere. Il flop arriva A K 2 di semi diversi. Il piccolo buio fa check . Dunque, o lui sta giocando per intrappolarti o magari ha rilanciato con una coppia di 9, 10, J, Q o anche con una coppia addirittura più bassa della tua in partenza, oppure lui è un giocatore che rilancia con suited connectors (carte che danno la possibilità sia di colore che scala) . In ogni caso, lui ha assunto che tu hai giocato con un asso. Dunque, fai la scommessa. Potresti vincere un bottino di $13 con un bluff di $2. Se lui rilancia, lascia perdere. Un'astuta trappola fare check se ha AK o AQ, se solo vede forse li ha forse no e forse tu trovi un 8 sul turn. Se lui fa check di nuovo, dovrai giudicare quanto infimo ti sembra. Se è un ragazzo onesto, allora fai un'altra puntata. Potresti raccogliere un bottino di $17 con un bluff di $4.

 Ok, anche se la morale di oggi è che puoi usare la tua posizione per bluffare, devo purtroppo fare un avvertimento. La maggiore parte dei bluffers si lasciano prendere la mano, lo fanno troppo spesso e, a lungo andare, perdono. Quindi, non lasciatevi prendere la mano! La pazienza è probabilmente la virtù più importante nel poker. Vorrei proprio averne un po'!

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Hold'Em - Odds e Probabilita`

Odds e Probabilita’

            Quando cominciai a giocare a poker e a leggere alcuni libri, molti autori includevano una tabella per una certa situazione di Hold’em. La tabella tipicamente aveva due colonne: una era intitolata “Odds” e l’altra “Probabilita`”. Alla sinistra delle colonne c’era una descrizione delle odds a sfavore, e le probabilita’ erano per l’avvenimento di qualche evento, come per esempio per una pocket pair (coppia in mano) di migliorare in un set (tris), in un full o in un poker al flop. Nella colonna “Odds” era scritto “7.5:1” (da leggere, sette e mezzo a uno). Nella colonna “Probabilita’” era scritto “11,8%” (o “.118”). Entrambe sono variazioni sullo stesso tema e due modi per indicare le possibilita’ che qualcosa accada. Se le odds sono conosciute, la probabilita’ puo’ essere facilmente calcolata, e vice versa.

            Ma allora perche’ complicarsi la vita indicando la stessa cosa in due modi diversi? Entrambi i metodi hanno i loro meriti e differenze come vedremo.


ODDS

            Le odds ti danno le cattive notizie in modo schietto, inevitabilmente bianco o nero; sono brutalmente oneste. Quando avete a che fare con l’Hold’em, come nel caso della pocket pair, le odds dicono al giocatore che ogni volta che migliorera’ la sua mano dovra’ aspettarsi di mancare il miglioramento 7.5 volte; detto in altre parole, su 8.5 volte totali, 1 sola volta riuscira’ a migliorare la mano. Niente di divertente quindi.
            Dall’altro lato, la probabilita’, indicando le possibilita’ di miglioramento con un numero decimale (.118) o percentuale (11.8%), ti dice le stesse cose, ma in un modo meno diretto, meno onesto. Per esempio: tu migliorerai la mano l'11.8% delle volte; la probabilita` si rifiuta di dirti che tu non migliorerai la mano (100-11.8) l'88.2% delle volte. Le odds contro il miglioramento sono 88.2:11.8 = 7.5:1.

            Per convenzione, il primo numero indica quante volte qualcosa non succedera’, mentre il secondo numero indica quante volte quel qualcosa succedera’. Solitamente il secondo numero e’ ridotto a 1.
            Se entrambi le parti dell’equazione sono moltiplicati per lo stesso numero, l’equazione rimane la stessa. Moltiplicando entrambe le parti per 2, abbiamo 7.5*2 = 15 e 1*2 = 2 e ora la nostra equazione di odds e’ 15:2 (da leggere quindici a due), che e’ esattamente uguale a 7.5:1. Per esprimere le odds nella forma X:1, dividi entrambi le parti per il numero che sta alla destra. Per esempio, prendiamo 20:5, dividi 20 di 5 (parte sinistra dell’equazione) e dividi 5 di 5 (parte destra): otterrai 4:1.

            Un motivo per cui molti giocatori parlano in termini di odds e’ perche’ possono collegare la loro possibilita’ di migliorare la mano alla dimensione del piatto. Questo diventa di primaria considerazione nel decidere se fare fold, call, raise o reraise. Per esempio, avete floppato nut flush draw (quattro quindi di colore massimo), le odds contro il completamento del colore sono 1.86:1. Se la partita era 10$-20$, e c’erano gia’ 60$ preflop, e al flop prima della tua decisione c’e’ gia’ un reraise il quale aggiunge al piatto 10$+20$+30$ = altri 60$, il piatto totale sarebbe di 60$+60$=120$. Se intendi fare call per 30$, il piatto ti sta offrendo 120$ per i tuoi 30$, che significa 120$:30, ovvero sia 4$:1$, in una situazione dove le odds a sfavore sono solo 1.86:1. In una simile situazione devi fare call, o rilanciare sul progetto a condizione che tu non sia drawing dead (cioe’ che perdi la mano anche quando chiudi il tuo punto; nel nostro esempio, se al flop hai quattro quindi di colore, ma c’e’ gia’ qualcuno che ha full).

            Un altra ragione per parlare in termini di odds, e` che in alcune situazioni ha piu’ senso fare cio` a causa della grandezza dei numeri. Per esempio, le odds a sfavore di avere AA come prime due carte sono 220:1 oppure 1/221=.0045=0.45%. Personalmente trovo 220:1 piu’ di facile uso.

            Ma attenzione al problema che si ha ragionando solo in termini di odds.
Giocando ad Hold’em, le decisioni sono prese costantemente. Guardando la tua mano di partenza, diciamo J-10, tu potresti aspettarti di floppare una scala bilaterale (open-ended straight draw) e di completarla al turn (quarta carta) o al river (quinta e ultima carta). La probabilita’ di successo sarebbe espressa come se la scala bilaterale fosse effettivamente floppata, e successivamente completata. Quindi avremmo due distinti eventi: il primo, floppare i quattro quinti; il secondo, completare la scala. Anche conoscendo le odds di entrambi gli eventi, non e’ possibile moltiplicarle direttamente nella speranza di avere le odds sfavorevoli nel fare la scala partendo con J-10. Ma, usando le probabilita’ espresse in numeri decimali, si tratta di una moltiplicazione diretta.

            Riassumendo, il lato negativo nell’usare le odds e’ che non sono funzionali quando si tratta di capire un situazione dove sono coinvolti due o piu’ eventi che devono accadere. Ad ogni modo, si puo’ calcolare la soluzione del problema con le probabilita’, e successivamente e’ facile convertire il risultato in odds. Per esempio, se hai due carte dello stesso seme (suited) la probabilita’ di floppare quattro quinti di colore (flush draw) e’ dell’11%. La probabilita’ di completare il colore e’ del 35%. La probabilita’ di fare il colore e’ in questo modo la probabilita’ combinata di entrambi gli eventi (floppare i quattro quinti, e completare il colore). Nel nostro caso .11*.35 = 0.39 = 3.9%. Per convertire questa probabilita’ in odds, renditi conto che se il colore lo fai il 3.9% delle volte, allora il 96.1% delle volte non sara’ fatto. Le odds contro il fare il colore sono 96.1:3.9. Dividendo entrambe le parti con 3.9, abbiamo come risultato circa 25:1.

SECONDA PARTE

Le partite a limite con un massimo di 6 giocatori
 
Introduzione


Le partite shorthanded (con pochi giocatori) sono quelle che favoriscono maggiormente i giocatori più aggressivi, se questi sanno giocare in maniera adeguata. Comunque, il fatto che le partite shorthanded richiedano una maggiore aggressività non significa che dobbiate giocare in maniera sconsiderata. I giocatori che hanno grandi oscillazioni in questo genere di partite, alla lunga finiscono inevitabilmente per diventare dei perdenti.

Prima di sedervi in un tavolo con un massimo di 6 giocatori, è consigliabile che facciate esperienza nelle partite con 10 partecipanti, accumulando un numero di mani sufficiente per acquisire una buona padronanza del gioco. Molte situazioni vantaggiose nelle partite 10 giocatori perdono di valore quando ci si misura con un numero di avversari minore. Per esempio, l’asso accompagnato da una carta dello stesso seme è un’ottima starting hand in una tavolo da 10 con avversari passivi, dove il piatto è generalmente abbastanza grande da permetterci di inseguire un colore (il rapporto probabilità di vittoria/denaro in gioco aumenta). Lo stesso approccio in un tavolo con massimo 6 giocatori è invece distruttivo.

Questa sezione vi insegnerà a essere aggressivi e stretti (ossia giocare solo le mani che effettivamente meritano di essere giocate). Non esistono altri modi per vincere. Quando diciamo stretti, intendiamo dire che, come media, non dovrete vedere più del 20% dei flop (al di là dei bui). Solo quando avrete accumulato esperienza a sufficienza, potrete salire fino al 25%. 30% è il tetto massimo in assoluto, al quale possono arrivare solo pochissimi giocatori.

Abbiamo citato l’aggressività, abbiamo parlato della necessità di giocare stretti, manca ancora un fattore, estremamente importante, anzi, il più importante: la POSIZIONE. La posizione rispetto al bottone è talmente importante da modificare radicalmente il modo in cui giocare le carte che vi ritroverete in mano.


Come giocare prima del flop


La posizione è il fattore decisionale più importante per quanto riguarda la selezione delle mani da giocare.

Under the Gun (primo a parlare dopo i bui)
Rilanciate o foldate. Non chiamate mai in questa posizione. L’unica eccezione è se vi trovate a un tavolo estremamente aggressivo, avete in mano AA o KK e sapete che ci sono ottime probabilità che qualcuno dopo di voi rilanci: in questo caso potete limitarvi a chiamare per poi controrilanciare. Essere i primi a parlare è la posizione peggiore ed entrare in gioco chiamando può rivelarsi molto costoso se qualcuno dopo di voi rilancia. Se decidete di giocare, vi conviene rilanciare, cercando di mandare via il maggior numero di avversari possibile, o portandoli all’errore inducendoli a effettuare una cold call (ossia a chiamare un rilancio partendo da zero: per esempio, un giocatore che si trova dopo di voi, che non ha ancora messo soldi nel piatto e che chiama il buio + il vostro rilancio).

A proposito di cold call, visto che le abbiamo citate... si tratta di uno dei principali errori commessi di molti giocatori. Vale tanto per i tavoli da 10 quanto per quelli da 6. Non chiamate un rilancio se non avete ancora messo soldi nel piatto! Ci sono ovviamente delle eccezioni a questa regola, ma sono davvero poche.

Under the Gun +1
Anche in questo caso la situazione è molto simile a quando vi trovate Under the Game.

Terzo a parlare
Qui cominciate a trovarvi in buona posizione. L’unico caso in cui dovete chiamare è quando chi si trova prima di voi ha a sua volta chiamato. Altrimenti, se decidete di giocare la mano, rilanciate. Così facendo, avrete maggiori possibilità di mandare via chi si trova di bottone ed essere quindi gli ultimi a parlare dopo che sarà stato girato il flop.

Bottone
Chiamate solo ed esclusivamente quando altri giocatori hanno già chiamato prima di voi. Se tutti quelli che vi precedono hanno foldato, avete una mano decente e decidete di giocare, rilanciate.

Abbiamo parlato di limitarsi a chiamare, qualora si decida di giocare una mano, solo se chi vi precede ha a sua volta chiamato. La scelta fra chiamare e rilanciare è sempre molto ardua e, ovviamente, dipende dalle due carte che avete in mano. Per esempio, potreste decidere di chiamare con K e 10 fuori colore, ma di rilanciare con K e 10 dello stesso seme. Ad ogni modo, non perdete troppo tempo su queste cose: le vostre decisioni prima del flop in situazioni di questo genere hanno un impatto minimo sui risultati nel lungo periodo. È dopo il flop che si fanno i soldi!

Small Blind
Dato che avete già messo in gioco metà della puntata, se nessuno prima di voi ha rilanciato chiamate con qualsiasi coppia di carte dello stesso seme, o con qualsiasi due carte vicine fra loro, come per esempio 9 e 10 (e chiaramente chiamate o rilanciate con tutte le mani migliori).

Big Blind
Se tutti quelli prima del bottone foldano e il giocatore di bottone rilancia, non lasciatevi intimorire, se avete una mano decente. Anche con A3 off suited (di seme diverso) vale la pena chiamare, quanto meno per far capire al giocatore di bottone che è meglio che la smetta di cercare di rubarvi il buio.


Le mani iniziali


Pocket pairs (Coppie):
il valore di queste mani diventa più alto nelle partite con pochi giocatori. Se vi trovate nelle prime posizioni, foldate una coppia bassa. Se vi trovate in una delle ultime posizioni, limitatevi a chiamare con una coppia bassa se qualcuno prima di voi ha chiamato. Con una coppia alta rilanciate, in qualsiasi posizione vi troviate.

Suited connectors (due carte consecutive dello stesso seme):
queste mani hanno un valore scarsissimo nelle partite con pochi giocatori. Giocatele solo se avete almeno 8 e 9 dello stesso seme, e solo se vi trovate nelle ultime posizioni con qualcuno che ha chiamato prima di voi.

A o K accompagnati da una carta bassa dello stesso seme:
come nel caso precedente, queste mani perdono di valore nelle partite con pochi giocatori. Giocatele solo se siete in una delle ultime posizioni e se qualcuno prima di voi ha chiamato.

Due carte alte:
il valore di queste mani è più elevato. K e 10 fuori colore, una mano debole in una tavolo da 10 giocatori, è una buona mano in una tavolo da 6. Non abbiate paura di entrare in gioco rilanciando.

Mani devastanti:
AA, KK, QQ, JJ, 10 10, AK, AQ, AJ, KQ: quando avete queste carte cercate di rilanciare, controrilanciare, arrivate fino al cap (massimo rilancio) prima del flop, tenendo in considerazione anche il tipo di avversari che vi trovate di fronte.

Una nota:
molti giocatori non amano rilanciare e controrilanciare con AK. Preferiscono chiamare e vedere il flop, per poi iniziare a puntare in maniera aggressiva se esce una delle loro carte, altrimenti foldano. Questo è assolutamente da evitare! Avete in mano AK, la terza o quarta migliore mano che esista in questo gioco! Se non rilanciate con queste carte, con cosa pensate di rilanciare? Nelle partite a limite è fondamentale massimizzare il più possibile le aspettative di vincita. Le probabilità che AK sia la mano migliore sono elevatissime. Rilanciate!

Dato che siamo sicuri che sappiate già quali mani siano buone e quali siano da buttare via, l’unica differenza rispetto ai tavoli da 10 giocatori è che in quelli da 6 dovrete rilanciare molto più spesso prima del flop. Se tutti prima di voi foldano, rilanciate, se decidete di giocare la mano. Chiamate se altri hanno chiamato prima di voi. Controrilanciate e arrivate fino al cap se partite con una delle mani migliori.


Come comportarsi di fronte a un rilancio


Come abbiamo già avuto modo di dire, chiamare un rilancio da zero è un grave errore. Non fatelo. L’unica occasione in cui potete chiamare un rilancio quando non avete ancora messo niente nel piatto è se avete in mano due carte con le quali avreste rilanciato se nessuno lo avesse fatto prima di voi. È molto importante anche tenere in considerazione l’avversario. Se un giocatore molto stretto e passivo rilancia prima di voi, potete decidere di foldare addirittura AQ fuori colore, dato che probabilmente vi trovereste contro AK, AA, o KK. Contro un giocatore stretto e aggressivo è una decisione al 50%. Potrebbe avere AA così come potrebbe avere A 10 fuori colore. La scelta migliore è controrilanciare o foldare. In generale, controrilanciate se avete almeno AQ, e foldate con tutto il resto. Con una coppia di 10 o superiore controrilanciate, con coppie medie (da 77 a 99), decidete se controrilanciare o chiamare in base all’avversario e in base al numero di giocatori presenti nella mano. In linea di massima, fate una cold call se più giocatori hanno già fatto lo stesso prima di voi e avete almeno una coppia bassa o due carte consecutive dello stesso seme decenti.

Ricapitolando: rilanciate o foldate. Chiamate solo con mani troppo brutte per rilanciare ma troppo belle per passare (solo se qualcun altro prima di voi ha già chiamato). Se non avete ancora messo soldi nel piatto e qualcuno prima di voi ha rilanciato, chiamate solo quando è assolutamente necessario, vale a dire... quasi mai!


Come comportarsi di fronte a un controrilancio dopo che voi avete rilanciato


Se voi avete rilanciato per primi e quelli che vi seguono controrilanciano e arrivano poi fino al cap, foldate, a meno che non abbiate una mano spettacolare. Le considerazioni sono esattamente le stesse che valgono per la cold call.

E se c’è solamente qualcuno che vi controrilancia, senza che si arrivi al cap? Nella maggior parte delle situazioni è opportuno chiamare. Non è il caso di foldare dopo aver rilanciato, altrimenti gli avversari inizieranno a rilanciare contro di voi sistematicamente. Se, però, un giocatore passivo controrilancia, è molto probabile che abbia una mano fortissima. Dategli credito e foldate le vostre carte. Se è un giocatore stretto e aggressivo a rilanciare, dovrete decidere se controrilanciare a vostra volta, chiamare o foldare. La scelta dipende anche dalla posizione. Se per il resto della mano dovrete agire prima dell’avversario in questione, forse è meglio foldare. Il contrario vale se potrete parlare dopo di lui.

Sono molte le decisione da prendere prima del flop che, sul lungo termine, hanno un piccolo impatto sui vostri risultati. Puntare, rilanciare, chiamare... sono tutte scelte importanti, ma molto meno importanti rispetto a quello che farete una volta girato il flop: è qui che le vostre decisioni faranno la vera differenza, perché potrebbero costarvi il piatto. Perdere un piatto importante che avreste potuto vincere è la cosa peggiore che vi possa capitare! Dovrete fare tutto il possibile perché ciò non accada.

In generale, dovrete sempre cercare di essere voi quelli che puntano e rilanciano. Chiamare è segno di debolezza, e nessuno vuole essere debole. L’unica occasione in cui è opportuno chiamare è quando state cercando di legare un punto, ovviamente con un rapporto probabilità di vittoria/entità del piatto tale da giustificare la chiamata.

Per riassumere: sul flop cercate di proteggere la vostra mano cercando di mandare via il maggior numero possibile di avversari, o di creare un piatto interessante se avete una mano particolarmente forte. Sul turn dovete stabilire la vera forza della vostra mano. Sono molto pochi i giocatori capaci di rilanciarvi sul turn senza avere un punto veramente forte. Non lasciatevi sviare dalla curiosità. Se decidete di chiamare sul turn, dovrete chiamare anche sul river. Tutto questo ha un costo, e questo costo, sommandosi mano dopo mano, vi porterà, sul lungo periodo, a perdere soldi.


Il valore delle mani


Mano ottima (monster hand) = coppia più alta con kicker massimo o punto più alto
Mano buona = coppia più alta con kicker non altissimo
Mano discreta = coppia intermedia con un buon kicker
Mano scarsa = tutto il resto (solo i migliori giocatori sono in grado di giocare una coppia intermedia con un cattivo kicker in maniera profittevole, quindi non provateci finché non avrete l’esperienza necessaria)

Come potete vedere, i requisiti di una monster hand in un tavolo da 6 sono molto più bassi di quelli richiesti in un tavolo da 10. La coppia più alta con il kicker massimo molto raramente vince il piatto in un tavolo da 10. Il motivo principale è che ogni giocatore piazza il buio molto meno spesso, quindi è possibile essere più selettivi nella scelta delle mani da giocare. Inoltre, con più giocatori che chiamano e un gioco preflop passivo, il tavolo da 10 aumenta le probabilità che qualcuno possa riuscire a legare un punto giocando con carte dello stesso seme, con carte in scala o con coppie basse.

Le stesse mani non hanno lo stesso valore in una tavolo da 6, perché il rapporto probabilità di vittoria/entità del piatto è generalmente più basso. Evitatele, quindi, a meno che parecchi avversari abbiamo chiamato prima di voi, creando così un piatto per cui vale la pena prendersi un rischio.

Per riassumere, il valore di una mano va calcolato in rapporto al numero di giocatori che vedono il flop. La maggior parte delle volte, in un tavolo da 6, sono 3 o 4, che si riducono poi a 3 o 2 sul turn e sul river. Con meno avversari, il punto richiesto per vincere è naturalmente inferiore. Se però vi trovate a un tavolo dove tutti gli avversari chiamano sempre, riconsiderate il valore delle vostre mani: una coppia singola, per esempio, non vincerà molto spesso.


Come giocare sul flop in una delle prime posizioni


Supponiamo che ci siano almeno 3 giocatori.

Mani scarse:
La coppia più bassa è generalmente perdente: generalmente la decisione migliore è foldare.

Mani discrete:
Trovarsi in una delle prime posizioni ha il vantaggio di poter costruire il piatto se avete una monster hand e di fare un check-raise con un punto discreto per proteggere la vostra mano, aumentando così le probabilità di vittoria. La coppia intermedia è molto spesso il punto più forte in una partita con pochi giocatori. Se tutti quelli che precedono il bottone fanno check e chi è di bottone punta, con la coppia intermedia DOVETE rilanciare. Molti giocatori, quando sono di bottone, puntano senza avere in mano niente, per cui ci sono buone probabilità che voi siate più forti. Gli altri avversari che vengono dopo di voi, che non hanno ancora messo soldi nella mano, difficilmente chiameranno il vostro rilancio.

Mani buone:
Se avete la coppia più alta con un buon kicker, o un punto migliore, puntate, così da creare un piatto interessante, e non fermatevi sul turn né sul river, a meno che i vostri avversari non vi diano chiari segnali di essere più forti di voi (rilanciandovi in faccia).

Coppie in mano:
Se le vostre due carte sono una coppia, potete giocarla come una mano discreta (vedi sopra) se questa coppia è più alta della carta intermedia presente sul flop, altrimenti foldate. Giocatela come una mano buona se sul flop avete centrato un tris o se la vostra coppia migliore della carta più alta presente sul flop.

Quattro quinti di colore e scale bilaterali:
Dovete cercare di coinvolgere il maggior numero possibile di giocatori e di incrementare l’importo del piatto. Se siete a un tavolo con giocatori che chiamano sempre fino al river, puntate. Se il tavolo è più stretto, fate check per poi chiamare se punta chi è di bottone, così che anche chi vi segue chiami a sua volta. Se il giocatore dopo di voi punta, e altri dopo di lui chiamano la sua puntata, quando tocca a voi RILANCIATE: dovete massimizzate il piatto che potreste vincere.

Scale buche:
Chiamate solo se il rapporto fra la cifra che dovete mettere nel piatto e le probabilità di vittoria è a vostro favore, altrimenti foldate.

Overcards (due carte più alte di quella più alta presente sul flop):
Molto difficili e pericolose da giocare in prima posizione, dato che non potete conquistare la posizione di bottone (a meno che tutti gli altri non foldino). Se il flop presenta carte slegate fra loro, potreste provare a fare un check raise, e poi puntare ancora sul turn sperando che chi vi segue foldi. Se il check raise non funziona, e sul turn non centrate una delle vostre carte, beh, siete messi male! Potreste quindi decidere di rischiare e puntare ancora o fare check e poi foldare se qualcun altro punta. Se il flop presenta carte che possono dar luogo a un buon punto per qualcuno dei vostri avversari, la scelta migliore è quella di fare check e, se qualcuno punta, foldare: sono troppo alte le probabilità che qualcuno sia più forte di voi.

Backdoor (potenziale punto da inseguire su turn e river):
Non vale la pena andare a inseguire un punto del genere.

Combinazione delle situazioni descritte sopra:
Valutate il flop, valutate gli avversari e agite in modo da massimizzare le dimensioni del piatto e le vostre probabilità di vincerlo. Fate check raise con una mano discreta, puntate per primi con un punto forte o se potete legare un punto chiuso, e controrilanciate per ingrossare il piatto.


Come giocare sul flop in una delle posizioni centrali


Supponiamo che ci siano almeno 3 giocatori.

Mani scarse:
La coppia più bassa è generalmente perdente. Di solito la decisione migliore è foldare: rischiereste di ritrovarvi nel mezzo di un bel sandwich.

Mani discrete:
Questo tipo di mano è molto complicata da giocare in posizione centrale. Ecco il problema: avete un punto discreto, quindi dovete proteggerlo puntando. Quando puntate, però, i giocatori che vengono dopo di voi (1 o 2) possono rilanciare! Se rilanciano, non potete foldare, perché se foldate troppo tutti inizieranno a puntarvi e rilanciarvi contro. E, molto importante, sul turn potranno giocare da una posizione migliore della vostra. Se vi limitate a fare check, magari chi vi segue non ha niente, può fare check a sua volta e si è guadagnato una carta gratis. La cosa migliore che vi può capitare è che qualcuno prima di voi punti, dandovi così la possibilità di rilanciare. È probabile che il giocatore stia puntando per ingrossare il piatto, magari cercando di legare un punto che ancora non ha.

Mani buone:
Puntate, così che vi chiamino meno avversari. E se foldano tutti va bene lo stesso.

Coppie in mano:
Stesso approccio da adottare con una mano discreta.

Quattro quinti di colore e scale bilaterali:
Cercate di mantenere nel piatto il maggior numero possibile di avversari. I colori e le scale vincono molto quando ci sono in gioco molti avversari. Chiamate se chi vi precede ha puntato. Fate check se chi vi precede ha fatto check.

Scale buche:
Chiamate solo se il rapporto fra la cifra che dovete mettere nel piatto e le probabilità di vittoria è a vostro favore, altrimenti foldate.

Overcards (due carte più alte di quella più alta presente sul flop):
Molto difficili da giocare. Molto simile al caso descritto parlando delle prime posizioni. Se chi vi precede punta, rilanciate (per cercare di avere una carta gratis al giro successivo) o foldate.

Backdoor (potenziale punto da inseguire su turn e river):
Non vale la pena andare a inseguire un punto del genere.

Combinazione delle situazioni descritte sopra:
Valutate il flop, valutate gli avversari e agite in modo da massimizzare le dimensioni del piatto e le vostre probabilità di vincerlo. Fate check raise con una mano discreta, puntate per primi con un punto forte o se potete legare un punto chiuso, e controrilanciate per ingrossare il piatto.

In fondo non c’è una grande differenza fra essere in una delle prime posizioni o in una delle posizioni centrali. Essere fra i primi vi offre il vantaggio di ingrandire il piatto con quattro quinti di colori o una bilaterale, e di fare check raise con una mano discreta. Essere intrappolati con un progetto di punto fra un giocatore di bottone e uno di buio entrambi aggressivi può essere molto costoso, quindi cercate di evitare di trovarvi in una situazione del genere. Puntate se pensate che vi siano buone possibilità che chi vi segue foldi, in modo da diventare voi gli ultimi a parlare. Questo vi consentirà poi di vedere la carta successiva gratis, o di puntare anche sul turn in modo da arrivare gratis allo showdown. Se chi vi segue chiama, è probabile che siate messi male! Ma potrebbero avere a loro volta una mano discreta, magari peggiore della vostra. A seconda della vostra interpretazione, deciderete quindi se puntare ancora sul turn o meno.


Come giocare sul flop in una delle ultime posizioni


Supponiamo che ci siano almeno 3 giocatori.

Mani scarse:
Se tutti quelli che vi precedono fanno check, puntate se siete convinti che vi siano buone possibilità di mandare via gli avversari. Altrimenti fate check anche voi.

Mani discrete:
Se tutti quelli che vi precedono hanno fatto check, puntate. Potreste avere il punto più alto, così come potreste non averlo. Puntate, così lo scoprirete. Se qualcuno prima di voi punta, rilanciate, in modo da mandare via gli altri. Chi ha puntato prima di voi, generalmente sul turn farà check. Potrete quindi scegliere se tenervi il turn gratis o se puntare anche sul turn così da avere maggiori possibilità che l’avversario faccia check sul river e possiate così arrivare allo showdown gratis. È preferibile puntare sul turn e arrivare poi gratis allo showdown per due motivi. Primo: puntando sia sul flop che sul turn è possibile che il vostro avversario decida di foldare. Secondo: arrivare allo showdown gratis vi permette di evitare il rischio di check raise sul river. Ad ogni modo, se pensate di avere in mano il punto più forte, puntate.

Quattro quinti di colore e scale bilaterali:
Puntate e cercate di ingrossare il piatto. Se qualcuno nelle prime posizioni punta, e due o tre giocatori hanno chiamato, rilanciate. È un rilancio sensato, avete buone possibilità di vincere il piatto. Rendetelo più interessante, finché potete!

Scale buche e overcards:
Se tutti quelli che vi precedono hanno fatto check, puntate, così da vedere la carta gratis al giro dopo, oppure da puntare anche sul turn così da arrivare allo showdown gratis.

Se adesso andate a rileggere i consigli che vi abbiamo dato su come giocare in una delle prime posizioni, vedrete che, quando siete di bottone, rischiate di subire un check raise. Fortunatamente ai limiti più bassi i giocatori in grado di farvi una giocata del genere sono quelli forti o quelli stupidi. Cercate di inquadrare a quale categoria appartiene il vostro avversario e comportatevi di conseguenza. A meno che non abbiate assolutamente niente, chiamate, se il rilancio è uno solo. Se poi sul turn la situazione non migliora, allora foldate.


Come giocare sul flop in una delle posizioni dei blind


Giocare bene quando si è di buio è una delle cose più difficili da imparare. Una delle differenze più significative fra un tavolo da dieci giocatori a un tavolo con pochi giocatori è che qui i bui arrivano molto più spesso e la gente cercherà costantemente di rubarveli. Non potete assolutamente permetterglielo. In altre posizioni non si pone questo problema, perché prima di giocare la mano non avete messo un soldo nel piatto. Inoltre, se siete di buio e nessuno ha rilanciato, e per esempio avete 9 e 6 e sul flop vengono 2, 4 e 9, è difficile capire la forza del vostro punto.

In questa situazione, potete puntare, in modo da sondare le acque. Se qualcuno però ha A 9, può chiamare la vostra puntata o rilanciare. Se rilanciano potete foldare, sapendo che altrimenti andreste solo a mettervi nei guai. Se chiamano, siete nei guai lo stesso, perché vi seguiranno fino alla fine e finirete per continuare a dargli soldi.

Scegliere di andare per il check raise è un’altra soluzione possibile, anche se comporta a sua volta dei rischi.

Giocare quando si è di buio è complicato perché non potete riuscire a conquistare una posizione per cui siete gli ultimi a parlare, a meno che non mandiate via tutti. Quindi, per riassumere, i bui possono essere profittevoli solo quando avete una monster hand.

Quando siete di buio è normale che perdiate dei soldi: dovete solo cercare di minimizzare questa perdita il più possibile. Siate aggressivi con le mani discrete. Pensate che, se non rilanciano, è probabile che il vostro punto sia il più forte.


Commenti finali sul flop


Giocare bene sul flop è fondamentale perché, la maggior parte delle volte, se giocate sul flop è molto probabile che giocherete anche sul turn e sul river. Dovete fare in modo che vedere le carte successive vi costi il meno possibile. Valutate le carte uscite, e cercate di capire la forza del vostro punto o la potenzialità del vostro progetto. La ragione per cui dovete essere aggressivi è che, oltre a vincere un piatto più grande quando avete il punto più forte, e oltre a mandare via gli avversari, potete ottenere informazioni.

Chiamare non è un’informazione. Chiamare significa semplicemente "mi piacciono le carte che ho in mano". Vi capiterà di giocare contro avversari che non rilanciano neanche se sul flop centrano un tris. Hanno 10 10 e non rilanciano prima del flop... Sul flop fanno tris ma ancora non puntano. Sul turn non puntano. E persino sul river non rilanciano. Giocando in maniera aggressiva, correte il rischio di cadere vittime dello Slow Play (lo Slow Play è quando uno ha un punto forte gioca in maniera passiva, senza puntare o rilanciare, in modo da tirare in mezzo gli avversari e bastonarli più avanti). Non preoccupatevi. Questo non accade abbastanza spesso da poter essere considerato un problema.

Ad ogni modo, la maggior parte delle volte i vostri avversari si limiteranno a chiamare. Se qualcuno vi rilancia, valutate bene. Sono di polli, o sono dei giocatori stretti e aggressivi? Se sono dei polli, potete tranquillamente foldare se sul turn il vostro punto non migliora, sapendo che un pollo non è capace di rilanciare bluffando. Contro un avversario stretto e aggressivo, fidatevi del vostro istinto e sperate di aver azzeccato... controrilanciate se avete un punto forte e foldate se avete un punto discreto e le carte del flop possono dare luogo a un punto chiuso.

Nel caso non l’aveste ancora notato, è difficile prendere la decisione giusto di fronte a una puntata o a un rilancio. Dovete evitare tanto di foldare il punto più forte quanto di andare a pagare con il punto più debole. È meglio evitare di trovarsi in questa posizione, ed è per questo che è meglio giocare più facendo raise/fold che non chiamando. Siate aggressivi nelle mani che decidete di giocare e foldate tutto il resto. Lasciate che siano i vostri avversari a fare errori.


Come giocare sul turn


Ora siete arrivati al turn. La vostra mano è abbastanza buona da avervi portati fino a questo punto. Adesso è giunto il momento di decidere se abbandonare il piatto o arrivare fino al river. Mai, ripeto, MAI, dovete chiamare una puntata solo per la curiosità di vedere che punto ha l’avversario. Una chiamata senza una mano solida qui costa troppo, quindi fidatevi della vostra interpretazione e non sprecate due puntate (sul turn e poi sul river) solo per scoprire con cosa l’avversario vi batterà.

Prime posizioni
Se avete una monster hand, beh, è molto semplice: puntate! La faccenda si fa più complicata se avete una mano discreta. Sul flop cosa avete fatto? Avete chiamato? Avete rilanciato? Probabilmente, se nessuno si è mostrato aggressivo, probabilmente avete il punto più forte. Se avete una mano discreta con un buon kicker provate a puntare per sondare le acque: se qualcuno rilancia potete essere quasi sicuri che siete più deboli. La maggior parte dei giocatori non rilanciano sul turn se non hanno un punto molto forte.

Posizioni centrali
Molto spesso sul turn rimangono due soli giocatori. A volte ne restano tre. In questo caso, meglio che abbiate un buon punto, perché non è il massimo andare a cercare di legare un punto quando ci si trova in mezzo fra due avversari aggressivi. Se chi vi precede punta, potete cercare di mandare via chi vi segue rilanciando, se avete una mano discreta. Ricordate, però, che l’importo delle puntate adesso è doppio rispetto al flop, quindi dovrete decidere se vale la pena rischiare una puntata aggiuntiva per cercare di portare a casa il piatto. La maggior parte dei giocatori non puntano sul turn se non hanno un buon punto.

Ultime posizioni
Se avete puntato o rilanciato sul flop, nella maggior parte dei casi sul turn chi vi precede farà check. A questo punto potete scegliere se prendervi la carta gratis adesso (ossia fare check anche voi e vedere così il river gratis) oppure arrivare allo showdown gratis (ossia puntare adesso in modo che quando poi esce il river chi vi precede faccia check consentendovi, facendo check anche voi, di vedere lo showdown gratis). Vi consigliamo questa seconda opzione contro giocatori deboli e stretti (perché potrebbero anche decidere di foldare), mentre vi consigliamo la carta gratis se l’avversario o gli avversari sono delle calling station (ossia giocatori che chiamano sempre). Se qualcuno prima di voi punta, cercate di interpretare la sua giocata e poi foldate o chiamate. Non è masi bene lasciare che sia qualcun altro a condurre il gioco, quindi se non potete essere voi quelli che aggrediscono generalmente è meglio foldare.


Come giocare sul river


E così siete arrivati fino al river. A questo punto è praticamente impossibile foldare. Il piatto, a questo punto, dovrebbe essere abbastanza grande da chiamare con quasi tutto. Se gli avversari sono stati passivi fino a questo punto (vale a dire che ci sono state poche puntate), allora potreste anche foldare (perché il piatto sarà piccolo). Se però qualcuno punta e voi avete, per esempio, una coppia media del board con un buon kicker, cosa come dovete comportarvi?

Un piatto può essere considerato grande quando il suo importo è pari ad almeno 10 volte il big blind (per esempio, un piatto di almeno 40 euro in un tavolo 2-4 limit). Considerando che chiamare vi costa una sola big bet, la quota è di 11:1. In altre parole, affinché chiamare sia una giocata profittevole è sufficiente che battiate chi ha puntato l’8.3% delle volte. Non potete foldare, a meno che siate sicuri almeno al 90% di aver perso, e nessuna interpretazione può essere tanto accurata. Chiaro che, se sul board ci sono quattro carte dello stesso seme e una scala bilaterale, e voi non avete né il colore né la scala, allora potete anche foldare. Ma in tutti gli altri casi chiamate. Spesso rimarrete sorpresi nel vedere le schifezze con cui hanno giocato i vostri avversari:-)

Prime posizioni
Se avete puntato a tutti i giri precedenti, dovreste puntare ancora, se il river è una carta ininfluente. Se invece il river completa qualche potenziale progetto di punto, beh... puntate lo stesso. Il fatto che il river possa completare un colore o una scala non significa che i vostri avversari abbiano centrato il punto. Se sono tosti, potrebbero rilanciare, nel qual caso potrete anche foldare (solo se il piatto è inferiore a 10 volte la puntata, altrimenti chiamate). Se gli avversari si sono dimostrati molto aggressivi sul turn, allora fate check e, se qualcuno punta, chiamate.

Posizioni centrali
Se sul river vi trovate ancora in posizione centrale (vale a dire se non siete riusciti a mandare via chi vi segue), dovete avere una mano molto solida. Se chi vi precede punta, prima di chiamare ripensate a come si è sviluppata la mano e valutate cosa ha fatto chi vi segue sulle carte precedenti. L’ultima cosa che volete è che chi vi segue rilanci, perché la faccenda diventerebbe molto costosa.

Ultime posizioni
Chiamate quando il river è una carta pericolosa. Quando il river è ininfluente e avete qualcosa, puntate.

Come comportarsi di fronte a un rilancio
Ricordate che la maggior parte dei giocatori non rilancia sul river senza avere un punto forte.

Puntare o fare check quando chi vi precede a fatto check? Puntare o fare check e poi foldare e si parla per primi?
La teoria del poker spiega che in alcune situazioni non si può puntare perché gli unici avversari che potrebbero chiamarvi sono quelli che vi batterebbero. Questo è vero, ma solo con avversari forti. Ai tavoli con limiti bassi ci sono giocatori che chiamano con qualsiasi cosa, anche con la coppia più bassa, solo per essere sicuri che non stiate bluffando con assolutamente niente in mano. Cercate di capire se cgli avversari sono stretti oppure se chiamano sempre e agite di conseguenza. Cercate di essere aggressivi con chi chiama sempre, e passivi contro i giocatori più stretti, se avete un punto discreto.

Tutte le informazioni fondamentali per giocare a Poker:
Per giocare a poker si utilizza di norma un mazzo da 52 carte; si gioca al massimo in 7 giocatori ed il banco distribuisce a ciascun giocatore 5 carte e ne assegna a sé una scoperta e 4 coperte.
Una volta che il banco ha completato l'operazione di distribuzione delle carte, ogni giocatore può decidere di raddoppiare la posta, che si trova nella casella chiamata Bet, oppure lasciare e perdere la propria puntata.
Una volta che ciascun giocatore ha preso una decisione su cosa fare il banco scopre le proprie carte; affinché il gioco sia valido e le carte possano essere confrontate, il banco deve avere almeno un asso ed un re, mentre se così non fosse, quindi se il banco avesse punti inferiori, esso dovrò assegnare ad ogni giocatore un pagamento pari alle puntate che sono state messe dai giocatori sul Bet.

Se invece il banco avesse l'apertura, quindi un punteggio pari o superiore ad asso e re, ritira le giocate dei partecipanti ed assegna le vincite secondo questi valori:
 
- 100 a 1 per la scala reale;
- 50 a 1 per la scala colore;
- 20 a 1 per il poker;
- 7 a 1 per il full;
- 5 a 1 per un colore;
- 4 a 1 per una scala;
- 3 a 1 per un tris;
- 2 a 1 per una doppia coppia;
- 1 a 1 per una coppa;

Punti assegnati a poker - esempi pratici:
Come già detto una mano di poker equivale a 5 carte e vince chi ottiene con queste carte la più alta categoria (indicate nell'esempio che segue). Se 2 giocatori sono a pari merito, solitamente, si va a vedere chi ha le carte più alte. Per vedere in ordine le varie possibilità in cui ci possiamo trovare di fronte per ogni mano in ordine (dalla mano che vale di più a quella che vale meno) clicca.

Consigli da sfruttare prima e mentre si gioca a poker:
Semplici consigli da tenere in considerazione prima e durante il gioco.. possono sembrare cose banali ma se non vengono prese in considerazione possono essere dannose per le vostre puntate:

1. Giocare solo quando si è concentrati esclusivamente sul gioco e non si è distratti da niente; al gioco del poker serve massima prontezza di riflessi e massima concentrazione per riuscire a giocare al meglio;

2. Giocate quando credete di avere una somma di denaro disponibile che possa rendervi a parità psicologica con gli altri giocatori per evitare di cadere con facilità nei bluf;

3. Cercate di essere nei confronti del denaro i più equilibrati possibili e sappiate rischiare quando ve la sentite.. ricordate che essere troppo tirchi non premia mai, ma non premia nemmeno avere le mani bucate;

4. Cercate di non attaccarvi sentimentalmente mai troppo ad una mano, sia che essa sia andata bene sia che essa sia andata male... Ogni mano è una storia a sé, quindi anche se una mano è andata male non significa che le seguenti vadano sempre in questa strada.

5. Se avete una giornata fortunata giocate senza pensare a chi sta perdendo al tavolo e concentratevi solo sul vostro gioco ed ovviamente non abbiate compassione per chi non sta vincendo.

Trucchi per vincere al poker - il bluf:
Il Poker di internet è in continua crescita e si possono trovare numerose sale giochi dedicate a questo gioco che è sicuramente uno dei più popolari e dei più giocati in tutto il mondo. Per vincere non ci sono trucchi specifici ma utilizzando il metodo più famoso in questo gioco, il bluf, per ingannare l'avversario si puo' vincere con più facilità.

Il bluf o per meglio dire bluffare (bleffare) puo' essere considerata come una delle nozioni base del gioco e consiste nel far credere agli avversari di avere una buona mano di carte quando invece non è così; dovrete comportarvi come se aveste realmente una scala reale tra le mani, rilanciando ad ogni puntata dei vostri antagonisti (come fareste con un bel poker d'assi o come detto una scala reale).
In questo modo dovreste convincere i vostri avversari, intimoriti dai vostri continui rilanci, ad abbandonare il gioco lasciando a voi il contento del "piatto".

Mentre nel Poker vero e proprio (quello giocato con persone in carne ed ossa) il bluf è un metodo che richiede freddezza senza mostrare il minimo timore nelle puntate, il Poker on line permette anche a chi non è un giocatore esperto di ingannare gli avversari che non possono vedere vostre espressioni che magari vi sarebbero letali.
Il Poker in linea permette anche a chi non frequenta le sale convenzionali per timore di uscire senza più 1€ in tasca, di giocare in tutta libertà e di creare un'esperienza tale da poter affrontare anche giocatori professionisti in carne ed ossa.


Regole sul gioco del Blackjack per iniziare a giocare:
Il Blackjack è un gioco molto conosciuto tra i frequentatori dei casinò; nato nel 16° secolo in Francia, è conosciuto ad oggi con il nome di Blackjack per il fatto che è rappresentato da un Asso di spada nero ed un Jack di spade.. infatti se un giocatore è in possesso come prime due carte di questa combinazioni riceve una percentuale extra.

Lo scopo del gioco è quello di raggiungere 21 o avvicinarsi il più possibile senza superare mai questa cifra altrimenti si sballa.

Per giocare i giocatori piazzano una fiche nel cerchio sul tavolo ed aspettano che il croupier dia 2 carte scoperte ad ogni partecipante  e 2 per sé, una coperta ed una scoperta.

Le carte valgono:
- J,Q,K e 10 valgono 10.
- Gli assi valgono 1 o 11 a discrezione del giocatore.
- Le carte da 2 a 9 hanno un valore pari al numero rappresentato.

Punteggi del Blackjack:
Se le prime due carte date a ciascun giocatore sono un asso ed una carta di valore pari a 10, il giocatore fa Blackjack e gli spetta un pagamento 3:2 a meno che anche il banco faccia Blackjack con due carte; a quel punto si ha un pareggio e nessuno perde o vince niente. Le altre vincite sono pagate 1:1.

Se invece il giocatore fa blackjack con asso ed una carta di valore pari a 10 ed il banco fa blackjack con 3 carte, a quel punto vince il giocatore perché ha fatto blackjack con un minor numero di carte.

Lo scopo del gioco è avvicinarsi il più vicino possibile a 21 senza però mai superarlo; nel caso in cui venga superato questo punteggio si sballa, e la scommessa è persa.

Il croupier è obbligato a prendere carta finché non supera il punteggio di 16, infatti deve stare sempre ad un punteggio pari/superiore a 17.
 

Terminologia del Blackjack e controlli del gioco:
BET: Piazza la tua scommessa

RE-BET: Piazza la tua ultima scommessa.

DEAL: Dopo aver piazzato la scommessa, clicca su "DEAL" per iniziare il gioco.

HIT: Un'altra carta.

STAND: Nessun'altra carta.

SPLIT: Il giocatore dovrà piazzare un' altra scommessa uguale alla prima per dividere due carte. Le due carte devono avere lo stesso valore (es. due 8, Un K e Q, etc). Per mani divise, un Asso e una carta di valore 10 sono un "21" ma non un "Blackjack" – e la vincita e' pagata 1:1. Nel caso in cui si dividono due assi, il giocatore puo' tirare solamente una carta per ogni asso.

DOUBLE: L'opzione "DOUBLE" diventa attiva solo dopo che le prime due carte vengono date. I Giocatori che vogliono raddoppiare hanno la possibilità di fare un "Double Down" ciccando DOUBLE. Con il raddoppio, il giocatore riceve una sola carta. Il "Double " non viene permesso su una mano di Blackjack perche' il giocatore avrebbe automaticamente sballato nel caso in cui ricevesse un' altra carta.

INSURE: Se la carta scoperta del dealer e' un Asso, i giocatori possono assicurare la loro mano. L'assicurazione costa la metà della scommesse originale. Se il Croupier fa Blackjack, l'assicurazione e' pagata 2:1. Se il Croupier non fa Blackjack, il giocatore perde la scommessa per l'assicurazione e il gioco continua.

PASS: Non si accetta assicurazione per questa mano. Se Passa e' cliccato e il Dealer ha Blackjack, il giocatore perde la mano e il gioco finisce (a meno che anche il Giocatore ha fatto BlackJack, e in questo caso e' un pareggio). Se il Croupier non ha BlackJack, il gioco continua.

freepoker.altervista.org non può ritenersi responsabile per gli eventuali debiti di gioco che i nostri visitatori dovessero contrarre a causa delle indicazioni fornite dal sito freepoker.altervista.org . Inoltre freepoker.altervista.org , pur impegnandosi con ogni mezzo a garantire una corretta informazione, non può farsi garante della totale e assoluta correttezza e/o veridicità delle informazioni pubblicate sul sito, e, ancor più, sulle pagine di altri siti linkati da freepoker.altervista.org sulle quali non può esercitare alcun controllo diretto dei contenuti.Ricordiamo che il gioco tramite internet con bookmaker/poker room esteri puo' essere illegale nel vostro Stato.
freepoker.altervista.org accetta pubblicita' di poker room, ma non svolge nessun tipo di gioco.freepoker.altervista.org non e' una poker room, ma un portale di informazione sul gioco del poker.freepoker.altervista.org non promuove nessun tipo di casino on line